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Caduta stagionale dei capelli: quando è normale e quando no

La caduta dei capelli in autunno è spesso normale, ma se noti un diradamento persistente o eccessivo, potrebbe essere il momento di capire se c'è altro.

Dr. Marazzo

Sì, è assolutamente normale notare più capelli cadere in autunno. Questo fenomeno, chiamato effluvium telogen acuto stagionale, rientra nel ciclo di vita naturale del capello e di solito si risolve da solo in 2-3 mesi. Ma se la caduta è eccessiva, persistente o noti un vero diradamento, potrebbe essere il momento di approfondire.

Perché i capelli cadono di più in autunno?

I nostri capelli hanno un ciclo vitale: crescita, riposo e caduta. In estate, a causa di fattori come luce solare e calore, più capelli del solito entrano in una fase di riposo (telogen). Poi, in autunno, questi capelli 'vecchi' cadono per fare spazio a quelli nuovi che stanno ricrescendo. È un meccanismo del tutto naturale, una sorta di 'ricambio stagionale'.

Quanti capelli è normale perdere in questo periodo?

Normalmente, perdiamo circa 50-100 capelli al giorno. Durante la caduta stagionale, questo numero può raddoppiare o anche triplicare, arrivando a 150-300 capelli al giorno. Se li trovi sul cuscino, nella doccia o sulla spazzola, non allarmarti subito. L'importante è che siano capelli in fase telogen, riconoscibili da un piccolo bulbo bianco alla radice, e che la caduta sia diffusa su tutto il cuoio capelluto, senza aree specifiche di diradamento.

Quando la caduta stagionale diventa un segnale d'allarme?

La preoccupazione è lecita quando la caduta non è più solo stagionale. Ecco alcuni segnali a cui prestare attenzione:

  • Persistenza: Se la caduta intensa dura più di 2-3 mesi e non accenna a diminuire.
  • Diradamento localizzato: Se noti che i capelli non cadono in modo uniforme, ma ci sono aree specifiche che si stanno diradando (ad esempio, le tempie, la chierica, o un allargamento della riga centrale nelle donne).
  • Capelli che ricrescono più sottili: Se i capelli che ricrescono sono più fini, corti e deboli rispetto a prima. Questo è un segno tipico della miniaturizzazione, caratteristica dell'alopecia androgenetica.
  • Familiarità: Se in famiglia ci sono casi di calvizie precoce, sia da parte di padre che di madre.

Questi sono tutti indizi che la caduta potrebbe non essere solo un evento stagionale, ma l'inizio o l'aggravarsi di un'alopecia androgenetica, una condizione cronica che richiede un approccio specifico.

Cosa fare se la caduta non è solo stagionale?

Se ti riconosci in uno dei segnali d'allarme, è importante non sottovalutare la situazione. Il primo passo è sempre capire la causa esatta del problema. Un medico specialista può fare una diagnosi precisa e indicarti la strada migliore da seguire. Non esistono soluzioni universali o miracolose, ma terapie mirate che possono rallentare o fermare il diradamento, soprattutto se iniziate per tempo.

Vuoi capire la tua situazione?

Se la caduta dei tuoi capelli ti preoccupa, o se noti i segnali di allarme che abbiamo descritto, non aspettare. Il modo migliore per affrontare il problema è capirlo. Inizia la tua valutazione medica online per parlare con un medico specialista e scoprire qual è la tua situazione e cosa puoi fare.